Sospensione del contratto Rca

Sospensione del contratto Rca

Se sai con certezza che non utilizzerai il tuo veicolo per un certo periodo di tempo, puoi richiedere la sospensione della polizza.

Verifica che tale opportunità sia prevista dal contratto che hai sottoscritto, controlla quale sia il periodo minimo di sospensione per ottenere una posticipazione della scadenza contrattuale (generalmente è di 2 mensilità ma può variare da impresa ad impresa), quindi, beneficiarne in termini di premio.

È importante far notare che la sospensione del contratto è una garanzia accessoria, e conseguentemente, attivabile previa specifica richiesta dell’assicurato. Non tutte le Compagnie assicurative offrono la possibilità di sospendere il contratto

Fai attenzione alla durata massima del periodo di sospensione prevista nel contratto, che in genere è di un anno.

Quando sospendi il contratto di assicurazione devi restituire alla compagnia il certificato: il veicolo è dunque privo di garanzia e non può circolare. 

Quando richiedi la riattivazione, non oltre il termine massimo previsto nel contratto, l’impresa ti consegnerà nuovamente i documenti assicurativi provvedendo, in base al contratto, a differire la scadenza della polizza e a regolare il premio, a volte secondo la tariffa in vigore in quel momento.

Almeno 30 giorni prima della scadenza del periodo di proroga, l’impresa ti deve avvisare, fornendoti le informazioni relative al premio e all’attestato di rischio.

Se non ne richiedi la riattivazione nel termine massimo previsto, il contratto si estingue e il premio non goduto resta acquisito dalla Compagnia. 

Hai comunque diritto di conservare la classe di merito risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito qualora assicuri presso la stessa o altra compagnia il medesimo veicolo entro 5 anni dalla scadenza del contratto cui l’attestato si riferisce.

 

Autore articolo
Paolo Pastore