Polizze casa “catastrofali”: premi detraibili del 19%

Polizze casa “catastrofali”: premi detraibili del 19%

Con la Legge di Bilancio 2018 è arrivato lo sconto per chi sottoscrive polizze casa contro i danni darivanti da calamità naturali di qualunque specie  (vala a dire contro il rischio di fenomeni naturali quali terremoti, alluvioni, smottamenti etc). A partire da quest’anno, infatti, i premi versati per le assicurazioni contro i danni derivanti da catastrofi naturali che colpiscono unità immobiliari ad uso abitativo diventeranno detraibili per il 19% nella dichiarazione dei redditi.

1. COSA SI INTENDE PER CALAMITÀ NATURALI

Per calamità naturali [1] si intendono quei fenomeni naturali che imprevedibili per natura e portata provocano ingenti danni ai locali ed ai beni contenuti nelle nostre abitazioni.

Possiamo elencare a titolo esemplificativo alcune calamità naturali che negli ultimi anni hanno provocato numerose vittime sul nostro territorio nazionale:

  • Terremoti
  • Nubifragi ed inondazioni

In primis, l’Italia, come evidenziato dal grafico sottostante risulta particolarmente esposta ai fenomeni sismici.

Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)

Tuttavia,, mentre le aree a rischio sismico sono più conosciute, quelle esposte a rischio inondazione, alluvioni, allagamenti sono meno facili da indentificare.

Non dimentichiamo, infatti, che l’Italia è fortemente esposta a catastrofi idrogeologiche e i repentini cambiamenti climatici stanno generando fenomeni improvvisi e difficilmente programmabili quali le bombe d’acqua. 

Quest’ultime sono caratterizzate da pioggie molto intense che generano grosse masse di acqua che riversandosi nei centri abitati provocano danni incalcolabili.

  Fonte: Bomba d’acqua su Roma. E la Capitale va in tilt. A cura di Pasquale Carbone. Pubblicato il 05/11/2017

2. DATI STATISTICI

L’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) ha fornito alcuni dati che riguardano l’assicurazione casa e in particolare le coperture contro le catastrofi naturali, riferiti al 2017.

Dalla rilevazione, per la parte che riguarda le abitazioni, è risultato che l’esposizione complessiva del mercato assicurativo a tali rischi (per le partite fabbricato, contenuto e danni indiretti) sia stata di circa 100 miliardi, in calo di circa il 9% rispetto all’anno prima; mentre per quanto riguarda le imprese, sia dell’industria che dell’artigianato, si è attestata a livelli che si aggirano intorno ai 600 miliardi, con un incremento del 18% nei confronti del 2016.

ll dato certo che si riscontra è che l’assicurazione contro le catastrofi naturali, nel nostro paese, continua ad essere molto contenuta: il 95% delle polizze, infatti, non presenta alcuna estensione, anche se rispetto a quanto si era rilevato nel 2009 (appena 35 mila abitazioni assicurate per le catastrofi), il numero è cresciuto fino a raggiungere nel 2016, le 400 mila polizze con copertura al rischio terremoto, al rischio alluvione o a entrambe le calamità, con una crescita più che decuplicata in soli sette anni.

3. AGEVOLAZIONI FISCALI 

Al fine di incentivare la copertura da tali rischi e spingere il mercato verso una maggiore offerta di questi prodotti (polizza casa contri i danni derivanti dagli eventi calamitosi), il legislatore ha introdotto la possibilità di portare in detrazione dalle tasse il 19% del premio assicurativo riconosciuto alla compagnia di assicurazione, nonchè, l’esenzione dell’imposta del 22,25 % finora prevista per queste coperture.

La Legge di Bilancio 2018 appena varata (Legge 27 dicembre 2017, n. 205, G.U. n.302 del 29-12-2017 – Suppl. Ordinario n. 62) stabilisce all’art. 1, comma 768 che:

All’articolo 15, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera f) e’ inserita la seguente:

«f-bis) i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unita’ immobiliari ad uso abitativo; ».

e a seguire l’art 769 e 770 stabiliscono:

769. Nella tabella allegato C, annessa alla legge 29 ottobre 1961, n. 1216, e’ aggiunto, in fine, il seguente articolo:

« 
    
---------------------------------------------------------------------
Assicurazioni contro   |  11-bis  | Assicurazioni contro i danni
gli eventi calamitosi  |          | derivanti da eventi calamitosi
                       |          | di qualunque specie relativamente
                       |          | a unita' immobiliari ad uso
                       |          | abitativo.
---------------------------------------------------------

770. Le disposizioni di cui ai commi 768 e 769 si applicano esclusivamente per le polizze stipulate a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge.

4. SOLUZIONE AI PROBLEMI DERIVANTI DAI RITARDI DELL’INTERVENTO PUBBLICO

Per prevenire i problemi legati agli ingenti danni causati da eventi imprevedibili e improvvisi che possono mettere seriamente a repentaglio la propria stabilità economica e i ritardi dell’intervento pubblico esistono efficaci soluzioni dal punto di vista assicurativo.

In merito ai ritardi dell’intervento pubblico è opportuno fornire alcune precisazioni.

La minaccia di un evento distruttivo e imprevedibile come il terremoto, income sul 58% del territorio italiano, difatti, sono a rischio il 64% dei Comuni.

Tuttavia, la scarsa percezione del pericolo e la mancanza di un’adeguata cultura assicurativa in matera di prevenzione contro i disastri naturali, fa prevalere, nella generalità dei cittadini italiani, la convinzione che all’indomani di un possibile terremoto, i danni continuerà a pagarli un noto assicuratore chiamato Repubblica italiana.

Al di là di queste certezze, i cittadini italiani devono anche comprendre che la capacità dello Stato italiano di rimborsare le spese di ricostruzione delle zone terremotate diventa sempre più faticosa da sostenere [il terremoto che ha colpito le Regioni del centro Italia ha causato danni per oltre 23,5 miliardi di euro, di cui 12,9 miliardi si riferiscono a edifici privati (fonte: Protezione civile), con 341 mila unità immobiliari coinvolte nel sisma (rapporto sull’attività del Commissario straordinario) e solo 966 soluzioni abitative d’emergenza consegnate, rispetto alle 3.699 casette richieste dai 51 comuni terremotati].

Alla luce di ciò risulta di rilevante importanza provvedere privatamente alla protezione dei propri beni immobiliari (e mobiliari) contro eventi catastrofali.

Al riguardo, le garanzie offerte sono molteplici e consentono di assicurare la propria abitazione (valore di ricostruzione della fabbricato) ed il contenuto (mobilio, oggetti personali etc.) contro eventi naturali quali:

  • terremoto
  • alluvione
  • inondazione
  • allagamento

garantendo anche il rimborso:

  • delle spese di rimozione, trasporto, ricollocamento e deposito presso terzi delle cose poste nei locali interessati dall’evento catastorfico
  • delle spese sostenute per demolire, sgomberare, trasportare nella più vicina discarica nonchè smaltire e trattare i residui del sinistro

Per maggiori informazioni relative alle soluzioni assicurative per la propria abitazione contattare il seguente numero +39 320 46 20 794


[1] per approfondimento consultare il seguente link: http://www.ania.it/it/sala-stampa/multimedia/Video/2017/In-Italia-8-case-su-10-solo-2-percento-assicurato-ANIA-serve-cambio-di-strategia.html

Autore articolo
Paolo Pastore

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