Risparmio ed Investimento

Risparmio ed Investimento

Spesso si tende ad attribuire al risparmio e all’investimento lo stesso significato; ma le differenze che sussistono fra queste due distinte categorie sono notevoli.

Irisparmio possiamo definirlo come quella quota di capitale percepita, non destinata ad un consumo immediato, ma finalizzata nel garantire una tranquillità futura, assicurata dalla disponibilità di risorse per fronteggiare eventuali imprevisti.

Le risorse accantonate, nel medio-lungo termine, possono essere destinate all’investimento.

L’investimento, pertanto, può essere inteso, sia in senso strettamente economico, che in un’accezione prettamente finanziaria (es. acquisto di titoli azionari con il conseguimento di un tasso di rendimento alto). 

Dopo aver fornito una breve disamina delle differenze terminologiche descritte, le offerte assicurative si diramano in 2 macrocategorie:

1. FORMULE DI RISPARMIO: 

Polizze rivalutabili: prevedono una rivalutazione annuale del capitale assicurato o della rendita, mediante riconoscimento alla polizza stessa di una parte degli utili finanziari realizzati nella gestione separata [1]. 

Per queste tipologie di polizze è possibile pagare:

  • premi unicisono pagati in un’unica soluzione all’inizio del contratto e valgono per tutto il periodo di validità della polizza
  • premi periodici: sono pagati ad intervalli di tempo e per una durata prefissata; possono essere di ammontare costante o crescente in base alla regola descritta nelle condizioni contrattuali (premio annuo), oppure, di ammontare variabile a discrezione del contraente entro i limiti indicati nel contratto (premio ricorrente)

I premi annuali possono essere costanti o rivalutabili:

  • nel primo caso, il capitale o la rendita crescono soltanto in funzione dei rendimenti conseguiti dalla gestione separata e riconosciuti al contraente in base alle condizioni contrattuali
  • nel secondo caso il capitale o la rendita assicurati crescono di anno in anno anche in funzione della rivalutazione del premio

 
2. FORMULE DI INVESTIMENTO:

Questi prodotti, a contenuto maggiormente finanziario, sono assoggettati alla disciplina del Testo Unico dell’Intermediazione Finanziaria (TUF); di conseguenza la documentazione precontrattuale è redatta dalle imprese sulla base degli schemi di cui al Regolamento Emittenti della CONSOB (il Prospetto d’offerta).

  • polizze index linked:  sono contratti in cui le prestazioni sono collegate ad un indice azionario o ad altro valore di riferimento.  Il capitale che puoi ottenere da questo contratto è soggetto alle oscillazioni dell’indice o del titolo di riferimento che, soprattutto nei contratti di breve durata, può risentire di cicli economici negativi. Queste polizze possono offrire delle garanzie (ad esempio la restituzione dell’importo dei premi investiti oppure un capitale minimo a scadenza, ovvero la corresponsione di cedole in corso di contratto), sia in caso di vita che di morte dell’assicurato.
  • polizze unit linked: sono contratti in cui l’entità del capitale assicurato dipende dall’andamento del valore delle quote di fondi di investimento interni (appositamente costituiti dall’impresa di assicurazione) o da fondi esterni (OICR, Organismi di investimento collettivo del risparmio), in cui vengono investiti i premi versati, dai quali vengono dedotti i caricamenti, il costo per la copertura caso morte, eventuali coperture accessorie e le commissioni di gestione.

 


[1] La Gestione Separata è una particolare forma di gestione assicurativa prevalentemente di tipo obbligazionario nella quale confluiscono gli investimenti dei clienti che aderiscono a contratti ad essa collegati.

La Gestione separata è identificabile sotto il profilo del rischio, come una gestione prudente del risparmio ed è tenuta contabilmente distinta dalle altre attività della Compagnia, a tutela dei risparmi degli assicurati.

I risultati conseguiti da tale gestione sono annualmente certificati da una Società di revisione contabile, che ne attesta la correttezza.

Il patrimonio è giuridicamente separato dal resto in quanto va a coprire le polizze emesse e, in caso di fallimento della compagnia di assicurazione, non può essere aggredito dai creditori di quest’ultima.

La garanzia principale per l’investitore è rappresentata da due elementi: la solidità della compagnia, che in primis garantisce per gli impegni presi nel contratto di polizza, e dalla qualità degli investimenti effettuati nella gestione separata.

 

Autore articolo
Paolo Pastore