Salute

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L’IMPORTANZA DELLE FORME SANITARIE INDIVIDUALI 

Per ovviare alle criticità che mettono in pericolo l’effettività della tutela della salute, un efficace rimedio esiste ed è rappresentato dalle forme di sanità privata complementare che, ad oggi, costituiscono solidi “mattoni” che compongono il 3° PILASTRO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE.

Si tratta di strumenti integrativi idonei a sostenere il servizio pubblico e deviare parte dei risparmi dei cittadini, verso forme in grado di restituire ai singoli partecipanti, le prestazioni attese in caso di necessità, in un’ottica di maggiore efficienza e qualità dei servizi erogati. 

Fonte: I Fondi Sanitari: aspetti legali, a cura di Avv. G. Monaciello, Pubblicato il 30/10/2015

Il sistema di funzionamento di tali forme risponde al principio della copertura individuale ed è sorretto da strumenti propriamente assicurativi posti a garanzia della persona e destinati, non soltanto a ridurre i costi, ma a fornire migliori servizi eliminando e riducendo i profili di grave criticità che a tutt’oggi ammorbano il settore sanitario.

POLIZZE SULLA SALUTE

Le garanzie assicurative offerte a tutela di un bene comune e costituzionalmente garantito quale, il diritto alla salute, si concentrano su 2 distinte aree di interesse:

1. Strumenti integrativi tradizionali:

  • polizza Infortunio: copre gli eventi dovuti a causa fortuita, violenta ed esterna che provocano lesioni fisiche obiettivamente contestabili che abbiano per conseguenza la morte, un’invalidità permanente oppure una inabilità temporanea [1]
  • polizza Malattia: con la seguente copertura, invece, l’assicurato sarà tutelato da ogni alterazione dello stato di salute non dipendente da infortunio che comporta la necessità di cure mediche [2]

2. Strumenti integrativi mutuati dall’esperienza anglosassone e nord americana:

  • Long Term Care: con tale contratto l’assicuratore si obbliga a garantire il contraente, al verificarsi di una situazione di necessità dovuta alla perdita della propria autosufficienza (indipendentemente dalla causa e, quindi, anche per effetto di un fisiologico invecchiamento)
  • Dread Disease: questa polizza è stata progettata contro il rischio di insorgenza di malattie ritenute particolarmente gravi (Es. infarto del miocardio, ictus celebrale, tumore o neoplasia maligna) e mette a disposizione della persona che le abbia contratte, un capitale, che può consentirgli di sostenere le cure necessarie (spesso molto onerose) o provvedere alle future necessità della famiglia
  • Income protection: è un contratto in forza del quale, l’assicuratore si obbliga a corrispondere una rendita al contraente, nel caso in cui quest’ultimo subisca un infortunio o una malattia che lo rendano inabile allo svolgimento di mansioni lavorative.

APPROFONDIMENTI NORMATIVI

COSTITUZIONE E SANITÁ

La Costituzione Italiana riconosce il diritto alla salute definendolo un diritto fondamentale dell’individuo [3].

Il contenuto di tale diritto, che la Costituzione riconosce a tutti i cittadini, si traduce:

  • nella tutela dell’integrità psico-fisica
  • nel diritto ad un ambiente salubre
  • nel diritto alle prestazioni sanitarie e della c.d. libertà di cura

Tali principi, racchiusi all’interno dell’art. 32 Cost., ispiratori della prima grande impalcatura normativa della sanità pubblica (attuata con la c.d. prima riforma del 1978 – L. 23.12.78, n. 833), costituiscono tutt’ora le solide fondamenta su cui si erge il nostro Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N).

Il nostro S.S.N., infatti, è un sistema complesso di strutture e servizi che hanno il precipuo scopo di garantire a tutti i cittadini, in condizioni di uguaglianza. l’accesso universale all’erogazione equa delle prestazioni sanitarie, in attuazione del citato art. 32 Cost.

Fonte: Organizzazione sistema sanitario, a cura di Dino Biselli, Pubblicato il 27/02/2013

Un siffatto sistema sanitario pubblico così votato all’erogazione di prestazioni globali ed omnicomprensive a favore di una universalità di destinatari, tuttavia, non è sostenibile e deve necessariamente rapportarsi al crescente moltiplicarsi delle esigenze della collettività e alla crisi dei sistemi economici occidentali. 

La concreta realizzazione del dettato costituzionale, difatti, collide con l’esigenza delle istituzioni di contemperare gli interessi connessi alla salute, con quelli legati alla stabilità finanziaria del sistema.

E’ necessario, pertanto, che il diritto alla salute sia bilanciato con il principio della regolarità dei conti pubblici, poiché da un punto di vista prettamente pratico, è chiaro che lo Stato deve mirare ad avere i conti in ordine per potersi “permettere” di spendere nei settori di rilievo sociale.

 

 


[1] Per maggiori informazioni riguardanti la polizza Infortuni  consultare questa pagina.

[2] Per maggiori informazioni riguardanti la polizza Malattia consultare questa pagina.

[3] Art 32 CostLa Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”

 

Autore articolo
Paolo Pastore